​Benessere in vasca: un guscio antistress in Toscana

Una vasca, ideata da un giovane ingegnere aeronautico di Carmignano, diventa un rimedio per combattere stress, insonnia e pressione alta.
Una soluzione satura di solfato di magnesio, alla temperatura di 36 gradi, genera la spinta idrostatica necessaria al corpo per poter galleggiare.
Il magnesio, contenuto in gran quantità nelle acque minerali magnesiache, è un elemento dai poteri curativi, usato nei centri benessere per l'azione lenitiva sulla pelle e sui capelli. E' contenuto negli alimenti che lo perdono con la cottura: lenticchie e verdure verdi, carni e prodotti lattiero-caseari. Presente anche nei cereali integrali e nelle noci, mandorle ed arachidi, nel grano saraceno ed anche nel cacao.

Paolo Petracchi l'ha chiamata “Floating” e tecnicamente si tratta di una “vasca di deprivazione o isolamento sensoriale”, dove il cervello effettua un "reboot" dei processi che stanno alla base del sistema endocrino e immunitario. All'interno si può ascoltare musica oppure abbandonarsi ai principio della cromoterapia.

Il Time nell'estate 2015 si interessa all'argomento e scrive "Emily Noren ogni settimana si spoglia completamente, si mette i tappi nelle orecchie e scivola dentro una stanza buia, dove fluttua in acqua salata alla stessa temperatura del suo corpo. Per molte persone tutto ciò suona come la ricetta del panico. Ma per Noren, 29 anni, e molti altri che come lei cercano sollievo da qualcosa – dai disordini alimentari allo stress lavorativo – è esattamente l’opposto".
Il neuropsicologo clinico Justin Feinstein, direttore del Float Clinic and Research Center presso Laureate Institute for Brain Research di Tulsa, Okla ha recentemente dichiarato: “Più che una deprivazione sensoriale, la terapia di galleggiamento è una forma di potenziamento dei sensi” e sono in fase di studio modalità di ricerca che approfondiscano le potenzialità del trattamento.

Petracchi spiega che "La proiezione di filmati all’interno della vasca, con tanto di microvibrazioni, dà l’impressione di vivere realmente l’esperienza che si sta guardando. Davanti al volo di un’aquila ad esempio, il cervello tende a immedesimarsi tanto da convincersi di volare".
Una seconda pelle? "La vasca è come un bozzolo - risponde Petracchi - privo di spigolature ed accogliente, un sacro loci tutto nostro in cui possiamo ritrovare noi stessi accedendo ad un ribilanciamento armonico di tutto il nostro essere".

 Cosa si può ottenere con una seduta? "Un’ora di galleggiamento - spiega sempre l'ideatore - equivale a 7 ore di sonno, pur non avendo la pretesa di sostituirsi alla terapia medica, questa tecnica rappresenta un aiuto per l’abbattimento dello stress, la riduzione del cortisolo ed epinefrina nel sangue, i dolori muscolari e la ripresa dopo allenamenti intensi o infortuni. Le vasche di galleggiamento sono già utilizzate da atleti professionisti in differenti discipline". Tra questi anche i giocatori della Fiorentina.

Il guscio magico è stato presentato a Firenze, nel nuovo centro di viale Fratelli Rosselli dove ci sono oltre 250 metri quadrati di spazio insonorizzato, e schermato dalle onde elettromagnetiche, a disposizione dei clienti.
I sistemi di sanificazione dell’acqua vengono sviluppati in provincia di Prato,i componenti della vasca sono prodotti in altre zona della Toscana ed a Ferrara.
Tra Milano, Verona e Torino esistono centri similari, anche se Petracchi assicura di aver sviluppato brevetti innovativi nel settore che offrono numerosi optional per un prodotto che arriva a valere sul mercato circa 50 mila Euro.

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