Terme Lucane: primi 25 anni per l'oasi di benessere di Latronico

Settembre si è aperto con i 25 anni delle Terme Lucane, la struttura della provincia di Potenza ha aperto le porte ad appassionati e semplici curiosi per raccontare la propria storia e spiegare le opportunità fornite oggi, agli ospiti del benessere, dalla pratica termale.

Nel Comprensorio del Pollino Sirino Maratea, le Terme Lucane rappresentano una eccellenza locale confermata dal mare di Maratea, dalle nevi della stazione sciistica sul Monte Sirino e dal lago di Senise.

Il presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci ha sottolineato il ruolo di riferimento coperto oggi dallo stabilimento per tutta la Basilicata attraverso un attento ascolto delle esigenze del territorio e l'elaborazione di servizi studiati grazie alla competenza degli addetti. Il presidente della federazione termale italiana ha sottolineato i risultati positivi dati dalla customer satisfaction registrata presso gli ospiti di quelle che 25 anni fa erano le Terme La Calda.

Le acque di Latronico erano note fin dalla preistoria: da ricerche archeologiche condotte agli inizi del 1900 dalle grotte di Calda vicine alle sorgenti sono emerse stipi votive, considerate dagli studiosi depositi sacri connessi con il culto delle acque salutari. Nel '700 Michele La Cava su “I bagni di Latronico” racconta “Sono ancora in questo territorio nel luogo chiamato Calda varie acque minerali, che i paesani a guarire vari mali credono buone”.

Le acque della Calda erano note come sulfuree, ma la Grande Sorgiva si dimostra fin dalle prime analisi libera da tracce di idrogeno solforato e di solfuri in genere. 
Le indagini chimico-fisiche sulle tre sorgenti della Calda, si sono succedute con frequenza sempre maggiore. I risultati della analisi chimiche e chimico-fisiche, sono così riassumibili: le acque delle tre sorgenti, Grande, Media e Piccola, hanno un residuo fisso a 180°, rispettivamente di gr. 0.442, 0.452 e 0.447, e sono da classificare Acque Medio Minerali aventi tutte una temperatura superiore ai 20°C. Sono classificate Ipotermali. Grande e Media: Acque Bicarbonato-Solfato Calciche. L’acqua della sorgente Piccola è classificabile come Acqua Bicarbonato Calcica Sulfurea. 

"Le acque bicarbonato calciche sulfuree di Latronico sono indicate per le malattie dell’apparato respiratorio ed auditivo: affezioni trattate nel moderno reparto inalazioni, con annesso centro per esami di audiometria. Delle cure beneficiano i soggetti che presentano processi infiammatori cronici dell’apparato respiratorio e auditivo: tonsillite recidivante, faringite cronica, sinusite cronica, laringite cronica, bronchite cronica semplice, BPCO, bronchiectasie, riniti, otite cronica, ipoacusia rinogena, sordità rinogena" spiega lo staff del centro.

Nei reparti per idromassaggi e idrokinesiterapia sono curati gli stati prevaricosi, postumi di flebite di tipo cronico, varici agli arti inferiori e turbe funzionali vascolari periferiche. Presso lo stabilimento è in funzione un piccolo centro di estetica dove è possibile praticare programmi personalizzati di bellezza, anticellulite e snellenti.

Con la Balneoterapia gli esperti del centro intervengono inoltre su "Psoriasi, Eczema e dermatite atopica, Dermatite seborroica ed Acne" mentre la Fangoterapia consente il trattamento di "osteoartrosi ed altre forme degenerative".

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